La spiaggia e' assolata e i granelli di sabbia dorati.
Stiamo distesi al sole.
Di fianco.
Io allargo le mia braccia e infilo le mani sotto la rena.
E la sento bruciare.
Intorno i gabbiani gidano del loro malessere.
E tu mi sussurri parole dolci.
Il mio cuore e' gonfio,oggi,caro.
Il mio cuore e' gonfio perche' ha cancellato il passato
sbagliato e lo ha trasformato in futuro.
Ground zero.
Quante macerie, intorno, trasformate in petali di dalie.
Quanto profumo da quel puzzo di bruciato.
Quanta pace.
E caldo e pace.
Dissottero una mano dalla spiaggia e te la porgo
e tu dolcemente la afferri.
Stringi forte cio' che domani non sara' piu tuo,forza!
Stringilo forte!
Stringilo per Dio....
E lo fai soave.....
Dischiudo un po'gli occhi,perche' del tutto mi e' impossibile
e il sole accieca.
Li dischiudo e mi volto verso te
e accenno un sorriso.
E tu lo ricambi e ancora stringi la mia mano.
Eravamo felici allora,
the dark side of the moon non ci aveva ancora rapiti.
Eravamo felici e io avevo la pancia grossa.
Portavo in grembo due anime fuse in un seme di primavera.
Ora c'e' solo il buio,e la nebbia,e il freddo,
e la brina del mattino che gela anche il fiore piu' bello.
Ora c' e' solo il vento ghiacciato del nord est
e le spiagge sono chiuse e deserte.
E Valeria che canta:"...dolce come l'amore-e-e..."e un palco vuoto.
E io mi sento lei,con la mia bella voce ma senza piu' un chitarrista.
Il mio palco e' spoglio,senza te,
non c'e' prima donna che tenga.
Il mio palco e' vuoto.
E niente e' piu' dolce e niente e' piu' amore.
Solo il deserto in cui mi hai disegnata
e tre paganti che rivogliono indietro il biglietto.
Ma questo e' solo l'inizio,se vogliamo.....
Dopo il cinema,e un film ambientato in Israele,
dopo la cazzata dello shopping compulsivo tra galleria
cavour e via farini,che mi ha portata ad acquistare abiti e scarpe firmate
che non posso assolutamente permettermi,
dopo l'ennesima cena nel ristorante piu' chique
di bologna,
ho deciso di comprare il corano.
In realta' feltrinelli doveva conseganrmi tre copie del mio libro.
ma,ahime',essendo andatato a ruba lo potro avere solo domani.
Tre copie
quella per Marco
e una per Fede e una per Lucio.forse,
ma in realta' il tempo potrebbe sempre farmi cambiare idea.
Sto trascurando la mia vita pratica,e me ne rendo conto.
Ma non so perche' io lo faccia..
Forse perche',come mi ha detto Satana,stiamo diventando i capri
espiatori della nostra pigrizia e del nostro egoismo.
Ma lui l'ha sparata grossa,vittima anche lui dell'equivoco,
e frenk,di suo,mi ha cacciato via l'haschisch che avevo lasciato sul tavolo........
cazzo.
Allora verto sul virtuale e penso a te,
cazzo
che mi dici
"Prometti che nn ti muoverai da qui.Che non ti allontanerai.
Che resterai qui,qualsiasi cosa accada.A riempire il vuoto.
Promettimi calore,passione,attenzione,tenerezza,amore,virtuale o reale che sia"
Ma non ti prometto niente,mylord.
E tu SATANA,non pensare di essere tu mylord,ripigliati....
che siete troppi ad affollare la mia beth,
ma non certo la mia attenzione,
e tu,satana,eri solo un diversivo,senza sentimento.
Solo sesso pornografico
mentre lui e' amore senza sesso
Finche' non trovero' colui
che sara' entrambi.
Perche' tanti chilometri ci separano?
Perche' valencia?
Perche' non mollare tutto e tornare in Spagna insieme?
Perche no?
PERCHE' NO?
Perche'?
Sono andata al bagno piu' di una volta
e questo a causa del mio imbarazzo
e della mia impazienza
mica della birra,
che si beveva vino rosso in bicchieri grassi e distinti,
come i miei d'altronde....
E ogni volta che sono stata nella sala da bagno,
ho potuto constatare di avere davvero una bella cera.
Sono proprio al meglio oggi,
ho pensato,proprio bella....
L'incenso Nag Champa Agarbatti,Sai baba....
E Chet Baker,l'uomo dei miei sogni,l'angelo,
che declina l'amore nel migliore dei modi.
E mi sono un po' incupita,
a parlare di eroina e di morti,
e di Chet,che si e' lanciato dalla finestra di quel balcone ad Amsterdam.
O l'hanno lanciato..insomma...
la morte e' sempre qualcosa di triste....
E poi squilla il telefono,ed e' un anonimo.
Io tentenno nel rispondere,perche' non amo non sapere chi ho davanti.
Ma poi cedo......
"Ciao Beth"
"...mmm...ciao....chi sei?"
"Sono la tua fede......."
Serata rovinata,presa una brutta piega.......
No,cazzo.
faccio in modo che la conversazione duri si e no tre minuti..
E poi vaffanculo.
IO
NON
CEDO
Avevo una persona bella vicina,
ma non c'e' piu'.
Dio se l'e' presa,
con la stessa fretta con cui me l'ha concessa.
Un mese di platonico amore,
di comprensione,di baci e di carezze mentali.
Di dolcezza e carnalita',per citare Livorner.
Dolcezza tanta,direi,carnalita' a parole.
Ma stava li' il bello.
Poi Iddio e ' sceso sulla terra,e forse arrabbiato con i mie fratelli
ha dato ordine di portarlo via.
Il mio amore.
E io attonita non capivo,
solo dicevo:Adonai,perdonami,solo un altro giorno.
E cosi' il mio uomo e' volato in cielo,
con i miei graffi ancora appicicati alla schiena.
Con le mie promesse tatuate sul petto glabro.
Con le mie domande per niente esauste.
Poi ho avuto il sentore che fosse il figlio di Dio,
e dopo tre giorni di pianto e' resuscitato.
Il mio amore.
Ma ero consapevole che avesse solo il suo corpo.
e la sua anima fosse cambiata.
Dopo una settimana di coma profondo,risvegliatosi un altro.
E ora la confusione invade la mia testa.
Dov'e' finita quell'anima dolce?
Che me ne faccio di questo corpo che non contiene il suo animo.
Che me ne faccio per DIO?
Ma che cazzo di scherzo e' questo,santo Dio,
che scherzo e' questo?
Perche' ti diverti a flagellare i tuoi figli,
la carne della tua stessa carne,perche?
Dov'e' finita la mia Fede,signore?
Non so perche',ma il mio pensiero oggi e' li'.
A Strasburgo.
Un anno esatto fa.
Quando per il mio compleanno mi ha portata
a sentire i Muse per l'ennesima volta.
Che forse per me, allora,era la prima.
Camminavamo mano nella mano in quella
citta' fredda ma calda.
Potevo sentire il profumo del gotico e del
romantico.
Ti immaginavo meno crudele e fingevo
che tu mi amassi davvero.
Ricordo la mia disperazione nel vedere
il bed and breakfast prenotato dalla Lory.
Quando ho scoperto che si dormiva tutti nella
stessa camera,e io non avrei potuto averti tutto
per me.
Nessuna carezza spinta ne' amplessi.
E si che io volevo solo fare l amore con te,
e lo volevo tanto.
Ma niente.
Poi il concerto,che mi ha sconvolto l'anima,
anche se ho dovuto faticare per riapprezzare i Muse,
dopo che sono stati la colonna sonora del caso Friddini,
sul quale non voglio piu' ritornare.
Ho faticato, ma ce l'ho fatta.
Ti sono venuta incontro ancora una volta,
e ho gioito nel sentire Mattew Bellamy disegnare
cosi'bene l'amore.
Ho gioito.
Ed e' stato allora che mi hai abbracciata e mi hai detto
"buon compleanno baby"
E a me stavano per colare le solite cazzo di lacrime
ma invece mi sono trattenuta.
E ti ho guardato,e ho pensato a tutto quello
che avevamo passato,e che il distacco sarebbe
stato imminente.
Ho letto nei tuoi occhi gialli da gatto
che mancava poco.
Che la trippa per il gatto era ben che finita,
ma ci penso domani.
Ho sentito che amarsi e' una cosa da pochi,
e che bisogna essere umili per farlo,mica degli spocchiosi
presuntuosi.
Cosi' ho accartocciato la mia sconfitta dentro una stagnola e
l'ho fumata,
e ho aspettato che mi salisse.
E ora e' arrivata,
sino al cervello,partendo dalle salpingi,
che non sono che le tube di falloppio.
Dio cristo se e' forte questa roba.
Dio santo se e' potente,
mi fa traballare le gambe,
mi riempe la gola di tristezza,
mi impala alla croce piu' grossa.
E qui non c'e' nessuno a scegliere tra me e Barabba,
perche' qualcuno gia' l'ha fatto,
e io non ho piu' forze per combattere
ne' per rimpiangere,
sono solo la figlia di Dio ,se vogliamo,
e lui stesso mi togliera da questo impiccio.
Conficca bene la mia corona di spine sulla testa
flagellami a dovere
fa' che il mio sangue sgorghi a fiotti.
Intanto l'immacolato specchio del mio bagno
e' sempre perfettamente pulito
e asciugato con volatile acetone e phon.
Voglia Adonài prendersi cura di te.
Visti gli innumerevoli messaggi e mail,
ho cancellato l'ultimo post,che ha creato uno scompiglio assurdo
tra i conoscenti di Nancy,che ringrazia tutti per la solidarieta' inaspettata.Notizione:
nancy,l'hacker,ha bucato un altro blog!!!Quello di braian
http://spettrodellabolognesita.splinder.com
Mi sono chiusa dietro la porta,quando sono uscita.
Forte.
Quasi l'ho sbattuta,tanto che posso ancora
sentirne il suono sordo.
Ho chiuso la porta.
Ed era cosi' pesante che non potevo farlo da sola.
Cosi' mi hai aiutata.Con le tue mani forti.
L'hai spinta bruscamente verso di te.
E mentre io ingoiavo un masso indigeribile,
tu hai tirato un sospiro di sollievo.
Ora fuori fa freddo,
ma dietro le rocce di granito rosa vedo il sole.
Lo vedo ancora tiepido,ma so che scaldera'
ancora.
Non si puo' mangiare un cocomero in inverno,non credi?
Grazie a Dio ho ferite ancora fresche che
monopolizzano i miei pensieri.
Grazie a Dio ho altri molteplici dolori per cui piangere.
Furti di anima per i quali disperarmi.
Barbare violenze da non dimenticare.
Amori non corrisposti da inseguire.
Conti in rosso da saldare.
Figli da consolare.
Uomini da far felici.
Libri da scrivere e tanto amore da dispensare.
Cene da pagare,e amici da tradire.
Unghie da laccare e inutili scarpe da comprare.
Malati da accudire.Serpi dalle quali difendermi.
Il giusto Dio da onorare il sabato.
La tomba del mio primo amore sulla quale piangere.
Dell'eroina da fumare e due uova da strapazzare.
Questa chemio sara' pesante,mi ha detto il dottore,
ma se non altro non perderai i capelli.
Che io abbia perso la testa per Sal?
E cosi' ora ho le guardie del corpo.
E non una,badate,ma ben due.
Un uomo.
E una donna.
E nessuno puo' parlare meco senza
chiedere loro il permesso.
E pur certi argomenti non li posso trattare.
Eravamo seduti a quella tavolata.
Ed eravamo in venti.
E le mie guardie del corpo mi sedevano ai fianchi.
E tu,che quando sono entrata nella sala
ti sei cambiato di posto per starmi vicino.
Ma loro no,non te l'hanno permesso,
cosi' ti sei seduto davanti,e mi hai sorriso un poco.
Poi hai cercato di dirmi qualcosa,chiamandomi amore.
Ma lei ti ha bloccato:
SAI CHE NON PUOI PARLARE CON LEI SENZA
CHIEDERMI IL PERMESSO.
E tu hai risposto:"guarda che noi non
usciamo mica insieme"e non ce'entrava niente...
E senza saperlo hai detto:cazzo stronza,
guarda noi siamo molto intimi,lo sai o no?
Poi ho visto la faccia di lui mentre
ho provato di risponderti,
si e' voltato verso me con una fare cattivo
e ha detto"Beth,ho detto che devi astenerti,
ti ho categorimanete proibito di parlare,
credevo di essere stato chiaro...."
Io ti guardo,e d'un tratto mi sale un magone
alla gola,e divento rossa e stanno per colarmi le lacrime,
ma cazzo,non posso permettere che mi sciolga il trucco.
Cosi' poggio delicatamente il tovagliolo
vicino al piatto ancora pieno,
mi sollevo dalla sedia e scappo in bagno.
E mentre esco dalla sala sento"No,lasciala andare".
E immagino che tu abbia cercato di seguirmi,ma
che loro abbiano invece negato questo mio piacere.
Torno dal bagno,
mi risiedo,tu mi allunghi una mano sotto il tavolo.
la sento che cerca la mia.
Ma io le tengo serrate sopra..
Ti guardo con odio perche' non riesci
a liberarmi da loro.
E quando mi chiedi di venire con te rispondo
che ho male alle ovaie,
perche' lo vedo che loro mi osservano.
E lui in particolare,dice:"devi andare a dormire Beth,
cosa ci fai in giro a quest'ora...."
Mio Dio se vi odio tutti.
Mio Dio se avrei voltuo il tuo affetto oggi quando
ci siamo scontrati.
Mio Dio.
E non lo so il perche' ma ho il dubbio di
essermi fottuta con le mie mani.
E vorrei riuscire a dirtelo che ti amo,
ma ho cosi' paura,Sal,cosi' paura,
che evitarti e' l'unica cosa che mi riesce.
E poi penso a loro due,che cercano di proteggermi
come se fossi un diamante da centomilioni di euro.
ma che mi sfiancano,
mi tolgono l'aria,
mi privano della liberta'.
E hanno fatto tardi solo per controllarmi.
E io che non ho potuto rilassarmi,
ne' bere nemmeno una birra di troppo.
Ne' poter dormire da te,
che alla fine se ero li' era solo per quello,cazzo.
E fai una mossa,
falla,per Dio',
costringimi a dirtelo,
che sono mesi che me lo tengo dentro.
Mesi che ti sogno,che ti rimpiango,
che ti evito per amore.
Falla questa mossa,
o mi perderai.
PER SEMPRE.